Dire&Fare
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Seconda Biennalina nazionale dell'Infanzia
Grandissima partecipazione di pubblico per l'area dedicata alle migliori esperienze in materia di infanzia
La seconda edizione della Biennalina nazionale dell’infanzia ha confermato nell’alta partecipazione di pubblico l’interesse per le migliori esperienze locali, nazionali e internazionali in materia di promozione dell’infanzia.
La Biennalina è stata infatti la sede del XIII convegno internazionale AIFREF (Association Internationale de Formation et de Recherche en Éducation Familiale) su “Educazione familiare e servizi per l'infanzia”, organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Educazione e dei processi culturali e formativi di Firenze, che ha visto lo svolgimento di 2 conferenze plenarie e 24 simposi sui temi dell’educazione familiare, il sostegno alla genitorialità e i servizi all’infanzia. Al convegno hanno partecipato di oltre 300 tra ricercatori, educatori e professionisti provenienti da Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Grecia, Belgio Repubblica Ceca, Canada, Brasile e Repubblica Democratica del Congo.
Ma nella Biennalina bisogni e i sogni dei bambini sono stati trasformati in attività ludiche, momenti di crescita e di impegno.
Questa seconda edizione ha visto lo svolgimento di 13 convegni, l’organizzazione di 18 laboratori di lettura arte e teatro, 5 laboratori musicali e 13 laboratori museali, questi ultimi all’interno de "Il museo della Biennalina", promosso da Regione Toscana – Settore musei ed ecomusei, e realizzato da 6 musei fiorentini, premiato a fine rassegna con il riconoscimento “Città ideale”. Notevole successo hanno riscosso anche le 4 esposizioni allestite in mostra: “I linguaggi espressivi dei bambini, il linguaggio artistico di Alberto Burri” a cura di Reggio Children, “Segni e sogni" realizzata dalla casa editrice Prìncipi e Princìpi e arricchita dagli incontri tra illustri illustratori e i piccoli lettori, “Theatrum Instrumentorum”, opera del Centro Giuliano di musica antica Dramsam, che ha portato i piccoli visitatori alla scoperta della storia degli strumenti, e "Il giocattolo lo compro al Museo", un’esperienza che ha ben esemplificato lo spirito della Biennalina: 'crescere con la cultura'.
La Biennalina si è conclusa con il successo dell'Operina musicale “Il castello ZUM-PAPÀ” produzione originale DIRE e FARE, realizzata in collaborazione con Egea Small, in cui si sono esibiti i bambini della scuola primaria "Pablo Neruda" del Circolo didattico di Campi Bisenzio, e dell'Ensemble Centonovelle dell’Istituto musicale “B. Somma” di Chianciano Terme, con la direzione artistica di Paolo Scatena.
Un momento di grande emozione, che ha lasciato a bocca aperta gli spettatori, incantati di fronte alla bravura dei piccoli cantastorie.
guarda la fotogallery della Biennalina
guarda i video della rassegna
La Biennalina è stata infatti la sede del XIII convegno internazionale AIFREF (Association Internationale de Formation et de Recherche en Éducation Familiale) su “Educazione familiare e servizi per l'infanzia”, organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Educazione e dei processi culturali e formativi di Firenze, che ha visto lo svolgimento di 2 conferenze plenarie e 24 simposi sui temi dell’educazione familiare, il sostegno alla genitorialità e i servizi all’infanzia. Al convegno hanno partecipato di oltre 300 tra ricercatori, educatori e professionisti provenienti da Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Grecia, Belgio Repubblica Ceca, Canada, Brasile e Repubblica Democratica del Congo.
Ma nella Biennalina bisogni e i sogni dei bambini sono stati trasformati in attività ludiche, momenti di crescita e di impegno.
Questa seconda edizione ha visto lo svolgimento di 13 convegni, l’organizzazione di 18 laboratori di lettura arte e teatro, 5 laboratori musicali e 13 laboratori museali, questi ultimi all’interno de "Il museo della Biennalina", promosso da Regione Toscana – Settore musei ed ecomusei, e realizzato da 6 musei fiorentini, premiato a fine rassegna con il riconoscimento “Città ideale”. Notevole successo hanno riscosso anche le 4 esposizioni allestite in mostra: “I linguaggi espressivi dei bambini, il linguaggio artistico di Alberto Burri” a cura di Reggio Children, “Segni e sogni" realizzata dalla casa editrice Prìncipi e Princìpi e arricchita dagli incontri tra illustri illustratori e i piccoli lettori, “Theatrum Instrumentorum”, opera del Centro Giuliano di musica antica Dramsam, che ha portato i piccoli visitatori alla scoperta della storia degli strumenti, e "Il giocattolo lo compro al Museo", un’esperienza che ha ben esemplificato lo spirito della Biennalina: 'crescere con la cultura'.
La Biennalina si è conclusa con il successo dell'Operina musicale “Il castello ZUM-PAPÀ” produzione originale DIRE e FARE, realizzata in collaborazione con Egea Small, in cui si sono esibiti i bambini della scuola primaria "Pablo Neruda" del Circolo didattico di Campi Bisenzio, e dell'Ensemble Centonovelle dell’Istituto musicale “B. Somma” di Chianciano Terme, con la direzione artistica di Paolo Scatena.
Un momento di grande emozione, che ha lasciato a bocca aperta gli spettatori, incantati di fronte alla bravura dei piccoli cantastorie.
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