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L'atlante dei minori

L'atlante dei minori
La mostra del Cesvot sulle associazioni di volontariato toscane a sostegno di bambini e adolescenti
L'Atlante delle associazioni di volontariato toscane a sostegno di bambini e adolescenti è la ricerca che è stata presentata alla Biennalina dal CESVOT e dall'Istituto degli Innocenti e la relativa mostra.
Grazie alle 126 associazioni coinvolte in questa prima fase d’indagine, selezionate a partire dalla banca dati del Centro Servizi toscano, emerge il quadro di un volontariato abbastanza giovane (il 72.3% sono organizzazioni fondate dopo il 1990) e di dimensioni prevalentemente medio piccole (il 43.7% ha meno di 20 volontari). Molto rilevante il dato di quanti operano in queste 126 organizzazioni: ben 7699 persone, di cui 7099 sono volontari, che sono impegnati in modo sistematico.
Questa realtà si concentra maggiormente nell'area fiorentina, nella provincia di Lucca e in quella pisana e lavora in prevalenza nell'ambito della scuola, in strutture diurne o semiresidenziali ma anche nei contesti familiari. Molte attività sono rivolte soprattutto a bambini e adolescenti in famiglie con disagio e a minori con handicap o particolari patologie. Un’attenzione particolare è dedicata a promuovere la socialità e la convivenza fra bambini e ragazzi.
Il volontariato che opera in questo ambito appare innanzitutto ben radicato nel territorio anche se emergono difficoltà nell'instaurare e mantenere reti di relazioni con altre associazioni o istituzioni locali. Le organizzazioni sentono come maggior punto di forza la coesione interna dei volontari mentre esprimono la necessità crescente di preparazione e competenza.
All'interno degli spazi della Biennalina è stato allestito uno spazio curato dall’Istituto degli Innocenti in collaborazione con il CESVOT per illustrare le finalità del progetto dell'Atlante con le prime risultanze dell’indagine e molti spunti di riflessione.

Grazie alle 126 associazioni coinvolte in questa prima fase d’indagine, selezionate a partire dalla banca dati del Centro Servizi toscano, emerge il quadro di un volontariato abbastanza giovane (il 72.3% sono organizzazioni fondate dopo il 1990) e di dimensioni prevalentemente medio piccole (il 43.7% ha meno di 20 volontari). Molto rilevante il dato di quanti operano in queste 126 organizzazioni: ben 7699 persone, di cui 7099 sono volontari, che sono impegnati in modo sistematico.
Questa realtà si concentra maggiormente nell'area fiorentina, nella provincia di Lucca e in quella pisana e lavora in prevalenza nell'ambito della scuola, in strutture diurne o semiresidenziali ma anche nei contesti familiari. Molte attività sono rivolte soprattutto a bambini e adolescenti in famiglie con disagio e a minori con handicap o particolari patologie. Un’attenzione particolare è dedicata a promuovere la socialità e la convivenza fra bambini e ragazzi.
Il volontariato che opera in questo ambito appare innanzitutto ben radicato nel territorio anche se emergono difficoltà nell'instaurare e mantenere reti di relazioni con altre associazioni o istituzioni locali. Le organizzazioni sentono come maggior punto di forza la coesione interna dei volontari mentre esprimono la necessità crescente di preparazione e competenza.
All'interno degli spazi della Biennalina è stato allestito uno spazio curato dall’Istituto degli Innocenti in collaborazione con il CESVOT per illustrare le finalità del progetto dell'Atlante con le prime risultanze dell’indagine e molti spunti di riflessione.















